Tecarterapia del pavimento pelvico: innovazione e risultati nel benessere intimo

La Tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate nella riabilitazione del pavimento pelvico. Presso lo Studio di Fisioterapia Danielli & Bucci a Milano, integriamo questa terapia strumentale con la terapia manuale e l’esercizio terapeutico per trattare disfunzioni complesse con un approccio non invasivo e indolore.

Come funziona la Tecarterapia Pelvica?

A differenza della Tecarterapia tradizionale usata per i muscoli della schiena o degli arti, la radiofrequenza applicata all’area pelvi-perineale lavora attraverso un calore endogeno (generato dall’interno del corpo) che stimola profondamente il tessuto connettivo. L’energia viene trasferita ai tessuti inducendo correnti di spostamento delle cariche elettriche naturali (ioni), ottenendo un effetto biologico di biostimolazione cellulare, iperemia locale e drenaggio dei cataboliti infiammatori.

I quattro benefici chiave

  • Riduzione immediata di dolore e infiammazione: grazie all’accelerazione della guarigione tissutale.
  • Miglioramento del trofismo e del metabolismo: aumenta l’ossigenazione dei tessuti intimi.
  • Riequilibrio del tono muscolare: fondamentale sia in caso di ipotono che di ipertono.
  • Miglioramento della lubrificazione e dell’elasticità: particolarmente utile in menopausa o post-parto.

Applicazioni cliniche: quando è indicata?

La Tecarterapia pelvica è indicata sia per le donne che per gli uomini e trova applicazione in diverse patologie croniche e acute:

Trattamento del dolore pelvico cronico

Patologie come la vulvodinia, la vestibolodinia e la neuropatia del pudendo beneficiano enormemente della capacità della Tecarterapia di agire sul microcircolo con un effetto di “wash out” delle sostanze infiammatorie, riducendo la sensibilità dolorosa dei nervi locali.

Ipertono dei muscoli del pavimento pelvico

In molti casi di dispareunia superficiale (dolore ai rapporti) o vaginismo, i muscoli pelvici risultano contratti e non riescono a rilassarsi. La Tecarterapia agisce sui “tender points” con un effetto miorilassante profondo, facilitando il lavoro manuale del fisioterapista.

Incontinenza e atrofia vulvo-vaginale

Grazie alla stimolazione del collagene e dell’elastina, questa tecnologia migliora la tenuta dei tessuti di sostegno, risultando un ottimo supporto nei casi di incontinenza urinaria lieve o moderata e nella gestione della secchezza legata alla menopausa o agli esiti post-chirurgici.

Domande frequenti: Fa male? Quante sedute servono?

Molti pazienti temono che il trattamento possa essere doloroso. Al contrario, la Tecarterapia è percepita come un piacevole calore diffuso e rilassante.

  • Durata: Una seduta dura indicativamente 30 minuti, a seconda della complessità del caso.
  • Frequenza: Inizialmente si consigliano 1 o 2 sedute a settimana per poi diradare man mano che i sintomi migliorano.
  • Modalità: Può essere eseguita esternamente o, se necessario, internamente tramite elettrodi intracavitari monouso ad alta tecnologia.

Controindicazioni e Sicurezza

Nonostante sia un trattamento estremamente sicuro, la Tecarterapia pelvica presenta alcune controindicazioni assolute:

  • Gravidanza: (in corso).
  • Presenza di Pacemaker: o altri dispositivi elettronici impiantati.
  • Neoplasie: in atto nella zona da trattare.